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Il professor Danilo Toni si racconta: trent'anni di rivoluzione dell'ictus in Italia
In un'intervista registrata a Maastricht durante ESOC 2026, il presidente del nostro Comitato Tecnico Scientifico ripercorre la trasformazione della cura dell'ictus, il progetto MonitorISA e il suo amore per il teatro.
l nuovo Piano per l’assistenza agli anziani consolida il sistema più che riformarlo. “Anziani e famiglie ancora soli”
Roma, 1° luglio 2026 - “Il nuovo Piano Nazionale per l'assistenza agli anziani non autosufficienti introduce criteri più equi per distribuire le risorse tra le Regioni, ma lascia invariati i principali nodi del settore: un'assistenza ancora frammentata, pochi servizi territoriali a sostegno delle famiglie e risorse insufficienti per rispondere ai bisogni degli anziani non autosufficienti.”.

In Europa, l'assistenza ai pazienti colpiti da ictus mostra progressi concreti, ma le lacune e le disuguaglianze richiedono un intervento urgente.
Il nuovo rapporto del Piano d'azione europeo per l'ictus (SAP-E) mostra progressi in alcune aree, ma evidenzia gravi lacune nell'accesso alle cure e disuguaglianze geografiche. I dati provenienti da 49 paesi rivelano la necessità di interventi urgenti per garantire un'assistenza equa e di qualità.

Obesità, il cuore sotto pressione: perché oggi il cardiologo deve intervenire prima
Non basta più curare l’infarto in sala di emodinamica o lo scompenso cardiaco in reparto: per intercettare il rischio prima che il danno cardiovascolare diventi irreversibile serve una strategia nazionale

Ecco perché la ricerca clinica deciderà il futuro della medicina europea
È in atto una trasformazione radicale che coinvolge contemporaneamente farmaci, dispositivi, intelligenza artificiale, organizzazione sanitaria, regolazione, economia e geopolitica della salute
La Logopedia Domiciliare: Nuovi Assetti Normativi e Integrazione Multidisciplinare Convegno ECM con crediti riconosciuti | Roma, Università Tor Vergata
l sistema sanitario italiano sta attraversando una trasformazione profonda: con la pubblicazione del DM 77/2022, il baricentro dell'assistenza si è spostato dall'ospedale al territorio, rendendo la casa del paziente il luogo privilegiato della cura. In questo contesto, il logopedista è chiamato a svolgere un ruolo sempre più centrale, che richiede non solo competenze cliniche avanzate, ma anche una solida conoscenza del quadro normativo vigente e la capacità di lavorare in équipe multidisciplinari integrate.

Infarto e ictus, ecco il vademecum italiano per gestire le sindromi coronariche acute
Migliorare la qualità delle decisioni cliniche e coordinare i percorsi di cura ottimizzando i risultati per i pazienti e l’efficienza del Servizio sanitario nazionale: le indicazioni dei cardiologi ospedalieri

Cuore, una svolta dalla ricerca: giù del 36% il rischio di primo infarto aggredendo il colesterolo «cattivo»
Cambia il paradigma di cura: il rischio si costruisce nel tempo e ridurre tempestivamente in modo intensivo il colesterolo LDL può modificare la storia naturale della patologia in modo efficace e sicuro

Una nuova app per aumentare la consapevolezza sul rischio cardio-cerebrovascolare
Daiichi Sankyo Italia ha presentato CardioCompass, una nuova applicazione digitale interattiva progettata per supportare i pazienti nella comprensione del rischio cardiovascolare e promuovere una maggiore consapevolezza della propria salute. L'app mira a rendere accessibili informazioni complesse sui fattori di rischio, la prevenzione e l'aderenza terapeutica, in risposta alla scarsa informazione percepita dai pazienti e all'elevata incidenza delle malattie cardiovascolari.
Fumo: in quattro anni raddoppiato l’uso di sigarette elettroniche e tabacco riscaldato
In Italia, l'uso di sigarette elettroniche e prodotti a tabacco riscaldato è quasi raddoppiato in quattro anni, raggiungendo il 7,4% della popolazione e il 16,5% tra i 18 e i 34 anni. Una proposta di legge popolare mira ad aumentare di 5 euro il costo di tutti i prodotti da fumo per ridurne il consumo e le malattie correlate, inclusi ictus e tumori.

Osservatorio Cergas Bocconi-Essity
Anziani non autosufficienti, spesa pubblica in calo per oltre 4 milioni di over 65 e le famiglie pagano

AIFA: ascoltare non basta più. Il confronto con i pazienti sia strumento utile alle decisioni pubbliche
L’Agenzia punta a un confronto più trasparente e continuativo con pazienti e stakeholder, per rafforzare qualità, equità e apertura delle decisioni sul farmaco.

La reputazione aziendale del settore farmaceutico, 2025/2026 – Edizione globale: Cosa dicono 2.403 associazioni di pazienti sull'industria farmaceutica
Un nuovo sondaggio globale di PatientView rivela la percezione di 2.403 associazioni di pazienti riguardo alla reputazione e alle performance di 47 aziende farmaceutiche e biotecnologiche. Il rapporto evidenzia l'importanza della collaborazione tra industria e associazioni di pazienti per migliorare l'assistenza e l'accesso ai farmaci.

Quando si è davvero ipertesi? Dalle linee guida alla vita di ogni giorno, a ognuno la sua risposta
Chi non controlla la pressione ha un maggior rischio di infarto, ictus, malattie renali e non solo. Fondamentale ridurre i valori se questi sono elevati. Con cure mirate

Plastica e salute: perché scegliere l’acqua del rubinetto
Slow Medicine: quando la cura rallenta per ascoltare meglio

Dalla “taglia unica” alle cure su misura: l’Aifa pubblica il Position Paper su medicina di precisione e appropriatezza prescrittiva
L’Agenzia Italiana del Farmaco pubblica il Position Paper sulla medicina di precisione: più appropriatezza prescrittiva, uso di dati clinici e intelligenza artificiale per ridurre rischi e sprechi. «Non è un lusso, ma un dovere etico», afferma il presidente Robert Nisticò

Al San Martino il nuovo farmaco contro l'ictus: più veloce ed efficace fino a 24 ore
Il neurologo Del Sette: "A Genova in un mese già trattati 20 pazienti tutti con esito positivo"

Il documentario. Prendersi cura di chi si prende cura: in Italia 7 milioni di caregiver
In Italia oltre sette milioni di persone si prendono cura in modo continuativo di un familiare con disabilità, fragilità o malattia cronica. Si tratta dei caregiver familiari, una realtà ampia e in larga parte femminile: circa il 75 per cento è composto da donne. Un impegno che coinvolge sempre più anche i giovani, chiamati a sostenere soprattutto l’invecchiamento delle generazioni precedenti, con l’assistenza rivolta in prevalenza a nonni (42 per cento) e genitori (30 per cento), in un Paese caratterizzato da un progressivo aumento dell’età media.